I GIARDINI REALI DI MONZA Tra immagini storiche, voci e paesaggio
Monza, Villa Reale ( 28 febbraio/31 marzo 2026)
Un progetto culturale dedicato ai Giardini Reali di Monza e alla loro storia, dalla fine del Settecento alle trasformazioni di età napoleonica, promosso dall’Assessorato alle Biblioteche del Comune di Monza e ideato e curato dal CdRR
L’iniziativa si è articolata in tre esperienze complementari — mostra, app e podcast — riunite sotto un unico percorso di scoperta e narrazione. Tre linguaggi diversi per raccontare lo stesso luogo: le immagini, le ricostruzioni immersive, le voci della storia.
Immagini della fantasia o memoria ritrovata? – Mostra
Il tema è stato quello delle immagini storiche come strumento di memoria e narrazione.
Attraverso documenti, ricostruzioni in 3D, rappresentazioni e apparati iconografici, il percorso ha invitato il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra realtà, interpretazione e ricostruzione storica, offrendo una chiave di lettura per comprendere l’evoluzione dei Giardini Reali nel tempo, riscoprendo un paesaggio costruito per essere osservato, attraversato e vissuto secondo i codici della cultura di corte e dell’arte dei giardini dell’epoca.

I giardini parlanti
La storia da vedere. La storia da ascoltare.
Accanto alla mostra prende vita un’esperienza digitale immersiva che permette di esplorare i Giardini in modo nuovo, direttamente sul posto oppure a distanza.

L’App
Un percorso gratuito in 9 tappe introdotte da due testi che consente di:
• scoprire l’aspetto dei Giardini alla fine del Settecento
• visualizzare ricostruzioni 3D e viste a 360°
• seguire una mappa interattiva lungo il percorso
• ascoltare contenuti audio di approfondimento
L’app permette di confrontare il paesaggio attuale con quello storico, offrendo un’esperienza immersiva e autonoma di visita all’aperto.
Link per scaricare l’app “ I Giardini della Villa reale di Monza”:
•https://play.google.com/store/apps/details?id=com.giardiniparlanti.giardini_parlanti
•https://apps.apple.com/it/app/giardini-parlanti/id6759118390

IL VERDE DELL’IMPERO E DEL REGNO. Natura e Scienza in epoca napoleonica” – Convegno di studi
Monza, Sala convegni dei Musei Civici 19 febbraio 2026
Promosso dal Centro documentazione Residenze Reali lombarde, in collaborazione con la Federazione Europea delle città napoleoniche, e con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Istituti Culturali e del Comune di Monza.
L’iniziativa si è inserita nel quadro delle celebrazioni per il 25° anniversario della Convenzione Europea del Paesaggio e per il 220° anniversario della costituzione del Parco Reale di Monza, offrendo un’importante occasione di riflessione sul ruolo del paesaggio nell’epoca napoleonica.
Dedicato al tema dei giardini, del paesaggio e della cultura scientifica tra XVIII e XIX secolo, il convegno ha approfondito le trasformazioni territoriali e culturali promosse dalle politiche napoleoniche, in un momento storico in cui il paesaggio, inteso come spazio modellato dall’uomo, divenne strumento di modernizzazione, controllo e rappresentazione del potere. In questo contesto si affermarono nuovi modelli progettuali, che portarono alla creazione di parchi e giardini pubblici, alla riqualificazione di grandi complessi monumentali e alla fondazione di orti botanici, vivai e collezioni scientifiche.


“NOBILI, COLTE, RIBELLI. DONNE PROTAGONISTE ALLE CORTI NAPOLEONICHE”– Convegno di studi
Parma, Museo Glauco Lombardi, 8 e 9 aprile 2026
Promosso e realizzato a cura da: Centro documentazione Residenze Reali lombarde, Museo Glauco Lombardi di Parma, Associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana di Lucca. Patrocinio della Federazione Europea delle Città Napoleoniche-
Il convegno ha messo in dialogo prospettive di ricerca diverse e complementari, volte a indagare e valorizzare il ruolo delle donne nella storia e nello specifico nel periodo napoleonico. Oggetto di studio è stata la rete femminile che operò nelle corti europee della fase impero, una rete di donne colte, influenti, politicamente consapevoli: nobildonne, intellettuali e mecenate che esercitarono un ruolo attivo nei salotti, nei circoli patriottici e nella vita culturale delle corti napoleoniche, influenzando scelte istituzionali e producendo una memoria epistolare e letteraria di grande rilievo.
All’introduzione di Luigi Mascilli Migliorini, massima figura di riferimento per gli studi napoleonici in Italia, già docente all’Università Orientale di Napoli e accademico dei Lincei, sono seguiti i contributi di Peter Hicks, responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, di Elisabeth Caude, conservatrice del Castello di Malmaison e Bois-Préau, e di Elena Riva, Ordinario di Storia Moderna alla cattolica e membro del CdRR. Si sono poi alternati gli interventi di Francesca Sandrini, direttrice del Museo Glauco Lombardi, Monja Faraoni, storica dell’arte e membro del CdRR, Giulia Gorgone, già direttrice del Museo Napoleonico di Roma, Monica Guarracino, storica, e Paolo Palumbo, del Centro studi residenze sabaude.


NAPOLEONE. Il trono dell’Incoronazione a Re d’Italia (1805) da Milano a Roma.
Roma, Museo napoleonico 14 maggio 2026
Conferenza del Centro documentazione Residenze Reali lombarde, organizzata e promossa dal Museo napoleonico di Roma.
La conferenza tenuta, è stata l’occasione per presentare nella prestigiosa sede del Museo napoleonico di Roma, gli esiti di una ricerca documentale e successivo studio che ha portato ad identificare die sculture lignee intagliate e dorate raffiguranti imponenti leoni alati, quale elementi formali e simbolici di rara bellezza apparenti al trono utilizzato per l’incoronazione di Napoleone a Re d ‘Italia

“IL RUOLO DI MARGHERITA DI SAVOIA, REGINA CONSORTE NONOSTANTE TUTTO”– Conferenza di Elena Riva
Sala conferenza Musei Civici, Monza, 21 maggio 2026, Ore 18,30
A cura del Centro documentazione Residenze Reali lombarde, Promossa dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Monza in occasione della manifestazione “Monza per le donne”2026
La conferenza di Elena Riva, socia fondatrice del CdRR e Ordinario di Storia moderna e contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, oltre a rientrare nel programma “Monza per le donne”, promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Monza in occasione della Festa della Donna 2026, ha aperto il programma di iniziative culturali messo a punto dal Comitato Congiunto “Margherita 100 – Cultura, Storia e Nazione” in occasione del centenario della morte della prima regina d’Italia
l titolo della conferenza richiamava, in modo volutamente evocativo, la particolare vicenda che portò Margherita di Savoia a salire al trono accanto a Umberto I di Savoia. In origine, infatti, il progetto dinastico prevedeva un diverso matrimonio, quello con Matilde d’Asburgo-Teschen, tragicamente scomparsa prima delle nozze.

“ MARGHERITA DI SAVOIA: LA PRIMA REGINA D’ITALIA TRA STORIA, NAZIONE E CULTURA”; convegno di studi
Monza, Sala Convegni Musei Civici -5/6 Giugno 2025
Il convegno di studi nasce nel quadro delle celebrazioni per il centenario della scomparsa della Regina e intende offrire un’occasione di riflessione su una figura complessa e di grande rilievo nella storia d’Italia.
Attraverso le sue diverse sessioni, il convegno ha approfondito il nesso tra Storia e costruzione della Nazione, analizzando il ruolo della Regina nel contesto dell’Italia unita e delle corti ottocentesche, nonché le forme di rappresentazione pubblica e privata della sua figura. Ampio spazio è dedicato anche ai temi della cultura e del gusto, con interventi sul suo patrimonio librario, sulle arti, sulle manifatture, sulla musica e sulla moda, che contribuirono a definire il cosiddetto “margheritismo” tra Otto e Novecento.
Una specifica sessione monzese è stata dedicata al suo stretto rapporto con la Villa Reale di Monza, vissuta inizialmente come “casa sua veramente” e poi come sontuosa reggia estiva del Regno d’Italia, indagando al contempo le trasformazioni simboliche e storiche legate agli eventi del regicidio.




